Manuale › Capitolo 05
Prestazioni: telemetria e coach
Record, sessioni registrate, confronto giri, coach del giro, guida curva per curva e confronto assetti.
Che cosa c'è qui dentro#
La scheda Prestazioni raccoglie tutto quello che dice quanto vai forte, e da dove si vede. Ha cinque sezioni:
| Sezione | A che domanda risponde |
|---|---|
| 🏆 Record | Qual è il tempo da battere su questa auto e questa pista |
| Sessioni | Cosa ho fatto in quella sessione, giro per giro |
| Confronto | Dove perdo tempo rispetto a un altro giro |
| Le mie sessioni | Cosa ho registrato, e quanto spazio occupa |
| Passi | Qual è il mio passo gara, quello che decide la durata dei miei turni |
Quasi tutto qui dentro arriva dal companion: senza, la scheda resta vuota. Il capitolo Il companion desktop spiega come metterlo in funzione.
Record#
La bacheca dei migliori giri, per combinazione auto + pista. Tre classifiche: assoluti, di stagione, di squadra. Asciutto e bagnato sono separati, perché confrontarli non vorrebbe dire niente.
Conta il giro pulito: zero incidenti, niente box, niente fuori pista. Anche fatto da solo, in una sessione di prova.
Portare in bacheca i giri di ieri#
I giri fatti prima di installare il companion non sono persi: iRacing li ha scritti sul disco e il companion sa leggerli.
- Apri il companion e vai su Sessioni registrate.
- Seleziona le sessioni che vuoi — filtra per auto o pista se sono tante.
- Premi ↑ Condividi i tempi.
Nella bacheca compaiono subito. Si mandano tempo e condizioni, mai assetti né traiettorie, e reimportare la stessa sessione non crea doppioni.
Sessioni#
Le sessioni raccolte per combinazione auto + pista: dentro una combinazione i tempi si confrontano fra loro, fra combinazioni diverse no.
Apri una sessione e trovi l'elenco dei giri con tempo, litri, note. Tocca un giro per metterlo a confronto — fino a quattro insieme. Il primo scelto è il riferimento, gli altri si misurano su di lui.
Cosa vuoi guardare#
La sessione si legge da tre punti di vista, che sono tre linguette.
Analisi#
Dove sei in pista e cosa facevi lì, insieme.
- La mappa disegna la traiettoria vera presa dal simulatore. Il colore dice cosa facevano i piedi: accelerazione, frenata, trail braking (freno ancora premuto mentre la macchina gira) e scorrimento. Le percentuali sono quote del tempo sul giro.
- La lente ingrandisce il tratto di pista attorno al punto che stai guardando, alla scala in cui la traiettoria si legge davvero. Un clic blocca il punto: puoi spostare il mouse e la lettura resta, un altro clic lo sblocca.
- La fascia grigia è l'asfalto realmente usato dai giri della squadra su quella pista. Non sono i cordoli veri, ma è il riferimento giusto per vedere chi tiene la corda e chi allarga.
- I canali sotto: delta tempo, velocità, gas e freno, sterzo, marcia, giri motore. Con un giro solo ogni riquadro ha il suo colore; con più giri a confronto ogni linea prende il colore del suo giro.
La lezione#
Il coach del giro: perché hai perso, e la cosa da provare al prossimo turno.
Dove se ne va il tempo scompone il giro in curve e, per ogni curva, in tre fasi: frenata, percorrenza, trazione. In rosso dove perdi, in verde dove guadagni. Puoi ordinare per tempo perso — si comincia da quella che costa di più — oppure per ordine di giro.
Poi il coach dà un nome alla causa. Le cause possibili sono sempre le stesse, e a ognuna corrisponde una cosa da provare:
| Causa | Cosa provare |
|---|---|
| Stacchi prima | Sposta il riferimento di frenata qualche metro alla volta, tenendo la stessa pressione |
| Freni più piano | Nei primi metri il pedale deve arrivare quasi a fondo e poi rilasciare |
| Resti sul freno fino all'apice | Rilascia prima e più dolcemente: ruba percorrenza |
| Tratti senza pedali | Fra freno e gas non deve restare un vuoto |
| Minima più bassa | Meno freno in ingresso e più velocità portata |
| Riapri il gas più tardi | Dall'apice il gas deve salire, non aspettare il rettilineo |
| Rilasci il gas in uscita | Apri più progressivo invece di correggere |
| Sovrasterzo in ingresso | Rilascio del freno più morbido, sterzata meno di scatto |
| Sovrasterzo in uscita | Raddrizza prima di caricare il gas |
| Linea più larga | Entra più stretto, ritarda l'apice, usa tutta la pista in uscita |
| Fuori pista | Il giro è compromesso: rifallo restando dentro i cordoli |
Dati#
Assetto, tabella completa, piloti e programma di prove.
- Assetto — ogni giro si porta dietro il suo. Confrontando due assetti si vede cosa cambia in pista: tempo mediano, velocità di punta, sottosterzo nelle lente e nelle veloci, sovrasterzo in ingresso e in trazione, instabilità in frenata. Le misure di sessione (temperature, pressioni a caldo, benzina) sono escluse: non sono scelte.
- Analisi assetto — per ogni curva, la velocità minima, i gradi di sterzo per g laterale e i controsterzi in ingresso e in uscita, con i sintomi che ne derivano e gli spunti di regolazione.
- Scheda piloti — chi va forte non basta a decidere chi mettere in macchina per sei ore. Qui ci sono tre misure: resa (quanto uno va più forte o più piano del tempo che il suo iRating farebbe prevedere), costanza (lo scarto tipo dei giri sul passo) e pulizia (punti incidente per ora di guida). Gara e prove non si mescolano, e si contano solo i giri all'asciutto.
Confronto#
Serve a rispondere a una domanda sola: dove sono più lento.
Scegli pista e auto. A sinistra ci sono i tuoi giri, a destra i riferimenti — della squadra o di tutti. Il primo è il riferimento, il secondo il confronto.
Non hai mai girato lì?#
Anche senza un tuo giro, l'app scrive la guida al giro curva per curva. Un buon giro dice già tutto: dove stacca, quanto carica il freno, quanto lo trascina dentro, a che minima arriva, dove riapre. Diventa una scheda per curva, nelle voci in cui un pilota pensa: staccata, freno, ingresso, trail, apice, gas, uscita.
Toccando una riga, mappa e canali si stringono su quella curva.
Traiettoria: ingresso, corda, uscita#
Quando confronti due giri, una tabella dice quanto uno passa più largo (+) o più stretto (−) dell'altro, in metri, verso l'esterno della curva — in ingresso, alla corda e in uscita. Sotto una certa soglia non è una differenza: è quanto ti ripeti tu.
Le mie sessioni#
Quello che il companion ha registrato: giri, giri con traiettoria, combinazioni, sessioni.
La potatura notturna#
Ogni notte restano i 20 giri migliori per combinazione, più tutti quelli delle ultime due settimane. Degli altri sopravvive la statistica, che è poi quella che alimenta il piano gara.
Una stella su un giro o su una sessione la mette al riparo dalla potatura.
Sessioni sul tuo PC#
L'elenco dei file di telemetria che iRacing ha scritto sul tuo computer, annunciati dal companion. Da qui scegli quali portare in bacheca: il companion ne legge i tempi e li manda.
Si filtra per tipo di sessione, numero minimo di giri e si ordina per data, velocità, giri o peso.
Passi#
Il passo gara è il tuo tempo di riferimento per una combinazione auto + pista. È il numero che decide la durata dei tuoi turni: durata dello stint = giri per pieno × passo del pilota.
Ci sono due modi per riempirlo, e conviene il secondo.
1. A mano#
Scrivi il tempo. Le voci inserite a mano non vengono mai sovrascritte dagli import automatici.
2. Dalle tue sessioni#
📡 Passi dalle tue sessioni → Calcola dai miei giri: prende la mediana dei giri validi registrati dal companion. Servono almeno 3 giri validi su una combinazione.
Insieme al passo arrivano il consumo e i giri per pieno, misurati sugli stessi giri, che il piano gara usa come valori di partenza.
Accanto a ogni passo c'è un pulsante che apre la sessione da cui è ricavato: puoi sempre risalire al perché di un numero.
Il coach del pilota#
Il coach del giro guarda un giro. Il coach del pilota guarda un periodo: prende gli ultimi giri puliti su una combinazione, li legge tutti contro lo stesso riferimento, e dice cosa si ripete.
- Sessione per sessione: miglior giro, mediana e dispersione, con la tendenza.
- Cosa torna, e come va: le abitudini che compaiono in più di un terzo dei giri. Se ne avevi una già segnalata in passato, ti dice com'era allora e com'è oggi.
- Da allenare questa settimana: la cosa su cui vale la pena lavorare per prima.
Il coach live, nel companion#
Lo stesso motore, ma senza aspettare la fine della sessione. Appena il companion chiude un giro pulito, confronta e in un secondo dice in una riga dove se n'è andato il tempo e cosa provare al giro dopo — contro il miglior giro della squadra su quella combinazione, o contro il tuo, a scelta.
Con la voce, se vuoi: in pista non si legge.
